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Lettera n.100
25 maggio 1962
Carissimo Gaetano
ti sono vicino vicino con necessità vitale e confido nel tuo aiuto. Il mio martirio aumenta ogni ora e non ci capisco più niente. Aiutatemi! Perché se Gesù lo vuole ancora, come sempre, non se io sono ancora degno della sua misericordia, con tanta miseria! Fiat! Ti abbraccio con tutti.
Giacomino